
Benvenuti nel nuovo sito del TeamLaPlata, amanti di queste tenere palline dal soffice pelo!
Siamo un gruppo di appassionati di questo fantastico animaletto che è il cincillà. In Italia il cincillà non è molto diffuso come animale da compagnia, ma tutti insieme ci stiamo impegnando per farlo conoscere! Il carattere docile e giocherellone lo rende un perfetto amichetto baffuto, da coccolare e amare, giocarci, osservarlo correre con quella sua buffa andatura, simile ad un piccolo canguro. Vi aspettiamo numerosi a visitare il nostro sito, e alla sezione del Forum a raccontarci di voi e dei vostri cincillà, a renderci partecipi delle vostre piccole avventure quotidiane in loro compagnia.
A presto, allora!
TeamLaPlata Staff
Diarrea
Se nel controllo mattutino oppure durante la somministrazione serale del mangime, notate delle feci schiacciate nelle parti piane della gabbia, allora vuol dire che c’è la presenza di una leggera diarrea.
Consiglio che danno i vecchi allevatori è di somministrare subito al cincillà al posto del pellet, un cucchiaio di fiocchi di avena e 10-15 gocce di Hylak in mezza bottiglietta d’acqua. Gli allevatori anziani naturalmente non sono italiani e il prodotto che spesso consigliavano è un probiotico che aiuta semplicemente la riformazione della flora batterica intestinale. Composta da batteri buoni e da lattobacilli. Soprattutto aiuta nella diarrea, ma anche nella flatulenza. Quindi soprattutto aiuta a prevenire la formazione di masse gassose nell’intestino del cincillà. Noi non consigliamo l’uso di Hylak, poichè una svista, un uso errato sia pur minimo arrecherebbe ulteriori danni, ma se alle prime avvisaglie della diarrea si ritira il pellet e si somministra fieno a volontà e se il caso non è una patologia, l’episodio va a migliorare molto rapidamente. L'uso di probiotici blandi ben studiati per la zootecnia invece danno effetti benefici, ma sempre è consigliabile consultare un esperto veterinaio prima. Se invece si tratta di una malattia anche l’uso del solo fieno non porta a guarigione il cincillà e unico rimedio è andare subito dal veterinario informandolo minuziosamente di quanto avvenuto.
L'esperienza di una mamma cincillà
degli anni '97 che oggi ha 16 anni...!!!
STORIA DI B17 ovvero LA GRANDE ILLUSIONE
44R/B17 nacque nel 1955 nell’allevamento californiano Wilson.
44R era la sigla dell’allevamento
B l’anno di nascita
17 il numero d’ordine del cincillà.
Nato da genitori standard, questo animale aveva un pelo uniformemente bianco con occhio nero. Non si trattava quindi di un albino ma di una vera e propria mutazione: primo caso nell’allevamento del cincillà.
La nascita di B17, seguita da quella di altre mutazioni di colore, fu considerata da principio come una fortuna incredibile, dapprima per i proprietari ma anche per la generalità degli allevatori.
Al giorno d’oggi, con il senno di poi, occorre ammettere che i risultati ottenuti non sono stati quelli che all’ora ci si era attesi.
Se si eccettuano i proprietari dei primi riproduttori di mutazione che sono stati venduti a dei prezzi astronomici fino a 15.000 – 20.000 dollari il che rappresentò specie per allora una somma niente male.
Petra, un cincillà non vedente..
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Dopo anni e anni di vita vissuta tra i cincillà e tra i suoi detentori conosciuti un po' in tutta Europa, non mi meraviglia più nulla. Anni fa c'è stato un grosso problema di mortalità di cincillà dove le indagini veterinarie sono poi risaliti al mangime guasto.
Sicuramente non è più il caso attuale visto i controlli e leggi a cui sono sottoposti i mangimifici nazionali, ma ricordare qualcosina del passato può essere utile per il futuro e per essere preparati a qualsiasi evenienza.
Agli inizi degli anni '90, quando l'Europa evoluta e gli Usa erano pieni di allevamenti di cincillà da pelliccia giungevano segnalazioni dalla Germania di malattie e mortalità tra gli animali dovuti a mangimi guasti. Stessi segnali giungevano sia pur in modo più vago ma con notizie certe di sensibili perdite sempre a causa del mangime guasto.
Il cincillà potrebbe soffrire di alcune malattie dovute a carenze, a stress, a alimentazione sbagliata, o altro. In questa sede scriviamo dei sintomi di alcune malattie dell'apparato digerente, non delle cause. Capire qual'è la causa di una malattia non è semplice.
Per ora elenchiamo i sintomi delle malattie in modo che sia facile capire per tempo quando il cincillà sta male e ricorrere al proprio veterinario per intervenire prontamente.
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Patologie dell’apparato digerente: · Enterite: una malattia che conosce molte possibili cause, è caratterizzata da infiammazione dell’intestino e si manifesta con sintomi vari. Stato di abbattimento dell’animale che tende a restare fermo in un angolo della gabbia; scarso appetito che si tramuta in rapido dimagramento dell’animale; spesso il soggetto colpito presenta anche gli occhi gonfi. Le feci assumono un aspetto diarroico (perdita di liquidi e disidratazione), contengono abbondante muco e a volte anche tracce di sangue. Alcuni di questi sintomi variano in base alla causa scatenante: batteri, parassiti intestinali, virus, o cause meccaniche. |
Il fieno nella dieta del cincillà è un correttivo dell'alimentazione che è basata principalmente di pellet.
Il fieno che noi utilizziamo o consigliamo deve avere un altissimo contenuto in fibra. Ma soprattutto deve essere composto di fieno che invita il cincillà il più possibile alla masticazione per aiutare nella prevenzione e nella saluta dei denti che sono ad accrescimento continuo.
Il nostro fieno è composto anche di fleolo chiamato anche coda di topo o thimoty in inglese che ha un altissimo contenuto in fibra (un po' per noi umani come affiancare a un bel piatto di carte, quindi proteina, tanta insalata che è tutta fibra).
La composizione è mista in modo da dar al cincillà possibilità di scegliere e varieggiare i gusti.
Per dare una idea inseriamo qui il cartellino del fieno che utilizziamo in allevamento (clicca sulla scritta).
Cartellino Fieno per Cincillà e piccoli roditori
Questo video a dimostrare che il cincillà La Plata non è un semplice PET, ma un membro della famiglia.
Alcuni momenti del video a dimostrare il nostro impegno come La Plata a divulgare la cultura del cincillà tramite la TV (si vedono un paio di programmi, ma siamo stati in TV molte più volte).
Senza aggiungere ulteriori commenti invitiamo la visione del filmato ringraziando i diversi clip forniti dai nostri amici cincillomani!
Perchè il nome TEAM La Plata
Per una serie di ragioni abbiamo voluto chiamare il sito "TEAM" La Plata.





