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Dopo anni e anni di vita vissuta tra i cincillà e tra i suoi detentori conosciuti un po' in tutta Europa, non mi meraviglia più nulla. Anni fa c'è stato un grosso problema di mortalità di cincillà dove le indagini veterinarie sono poi risaliti al mangime guasto.
Sicuramente non è più il caso attuale visto i controlli e leggi a cui sono sottoposti i mangimifici nazionali, ma ricordare qualcosina del passato può essere utile per il futuro e per essere preparati a qualsiasi evenienza.
Agli inizi degli anni '90, quando l'Europa evoluta e gli Usa erano pieni di allevamenti di cincillà da pelliccia giungevano segnalazioni dalla Germania di malattie e mortalità tra gli animali dovuti a mangimi guasti. Stessi segnali giungevano sia pur in modo più vago ma con notizie certe di sensibili perdite sempre a causa del mangime guasto.
Il cincillà potrebbe soffrire di alcune malattie dovute a carenze, a stress, a alimentazione sbagliata, o altro. In questa sede scriviamo dei sintomi di alcune malattie dell'apparato digerente, non delle cause. Capire qual'è la causa di una malattia non è semplice.
Per ora elenchiamo i sintomi delle malattie in modo che sia facile capire per tempo quando il cincillà sta male e ricorrere al proprio veterinario per intervenire prontamente.
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Patologie dell’apparato digerente: · Enterite: una malattia che conosce molte possibili cause, è caratterizzata da infiammazione dell’intestino e si manifesta con sintomi vari. Stato di abbattimento dell’animale che tende a restare fermo in un angolo della gabbia; scarso appetito che si tramuta in rapido dimagramento dell’animale; spesso il soggetto colpito presenta anche gli occhi gonfi. Le feci assumono un aspetto diarroico (perdita di liquidi e disidratazione), contengono abbondante muco e a volte anche tracce di sangue. Alcuni di questi sintomi variano in base alla causa scatenante: batteri, parassiti intestinali, virus, o cause meccaniche. |
Il fieno nella dieta del cincillà è un correttivo dell'alimentazione che è basata principalmente di pellet.
Il fieno che noi utilizziamo o consigliamo deve avere un altissimo contenuto in fibra. Ma soprattutto deve essere composto di fieno che invita il cincillà il più possibile alla masticazione per aiutare nella prevenzione e nella saluta dei denti che sono ad accrescimento continuo.
Il nostro fieno è composto anche di fleolo chiamato anche coda di topo o thimoty in inglese che ha un altissimo contenuto in fibra (un po' per noi umani come affiancare a un bel piatto di carte, quindi proteina, tanta insalata che è tutta fibra).
La composizione è mista in modo da dar al cincillà possibilità di scegliere e varieggiare i gusti.
Per dare una idea inseriamo qui il cartellino del fieno che utilizziamo in allevamento (clicca sulla scritta).
Cartellino Fieno per Cincillà e piccoli roditori
Questo video a dimostrare che il cincillà La Plata non è un semplice PET, ma un membro della famiglia.
Alcuni momenti del video a dimostrare il nostro impegno come La Plata a divulgare la cultura del cincillà tramite la TV (si vedono un paio di programmi, ma siamo stati in TV molte più volte).
Senza aggiungere ulteriori commenti invitiamo la visione del filmato ringraziando i diversi clip forniti dai nostri amici cincillomani!
Perchè il nome TEAM La Plata
Per una serie di ragioni abbiamo voluto chiamare il sito "TEAM" La Plata.
La prima esposizione fuori Italia fatta a Lubiana!
Il tipo di cincillà completamente sconosciuto, così docile così bello e di una quantità immensa di colori mai vista.
Ci rallegra sapere che per noi italiani ormai il cincillà colorato docile e giocherellone è una consetuidine assoluta, ma è anche una cosa che sbalordisce molti altri nel resto d'Europa!







