Non sono mai stati redatti delle analisi e raccolti dati sui parti dei cincillà e in particolare sui mesi di maggior prolificità e sui mesi dove il concepimento ha maggior successo. 

Noi da "raccoglitori di dati tecnici" fin da metà anni '80 eravamo all'opera nel mettere insieme più informazioni possibili raccolte in allevamento, anche perchè all'epoca non esisteva internet e non era possibile accedere a nessun dato in merito e soprattutto tutti i libri che erano in commercio all'epoca riportavano solo nozioni che già conoscevamo. 

Oggi per fortuna la letteratura sul cincillà si è evoluta, soprattutto quella fatta da eccellenti veterinari nazionali. 

Notavamo fino agli inizi degli anni '90 che i mesi dove c'erano i parti più felici erano nei mesi di maggio, giugno e luglio. A quei tempi si stava ancora studiando un mangime apposito per cincillà, e intanto si provavano diete alimentari a misura di altri roditori. Si era compreso che la formulazione per le lepri era più vicino alle esigenze del cincillà, ma ancora eravamo lontani dalle scoperte attuali tecnologiche sul cincillà soprattutto riguardo la giusta alimentazione.

Questo implicava che un parto da tre cuccioli significava evento straordinario e che comunque doveva essere attentamente seguito con aggiunta di poppate artificiali. Quindi nei mesi tra maggio e luglio i parti avevano sempre nidiate della media ponderata di due cuccioli, malgrado il tipo di alimentazione curato alla meglio.

Qui di seguito alcune annotazioni tra gli anni 1991 e il 1995.

"Nel mese di Giugno (solo Giugno) c'è stato il 20-25% di tutto il totale dei parti dell'anno. Da Gennaio a Giugno si raggiunge dal 40 al 60% dei parti totali di tutto l'anno.

Rilievi statistici annuali da Gennaio a Giugno: 1991 56% dei parti; 1992 53% dei parti; 1994 65% dei parti e nel 1995 43% dei parti.

Oltre il numero di parti totali ripartito nei mesi dell'anno si è verificato anche il numero di cuccioli nati in percentuale. Questa verifica è stata operata perchè in ogni parto il numero di cuccioli poteva essere di uno, due o tre cuccioli.

Dato di fatto comune a tutte le annate è che da Gennaio a Giugno si raggiunge il 50-60% dei cuccioli totali che nasceranno in tutto l'anno. 

Rilievi statistici annuali da Gennaio a Giugno: 1991 62% dei cuccioli nati rispetto a tutto il resto dell'anno; 1992 54%; 1994 56% e nel 1995 è stato di solo del 47%.

Si registrava con l'alimentazione dell'epoca una media di circa 2 cuccioli a nidiata nei soli mesi di Maggio, Giugno e Luglio, quindi risultavano ottimi i calori e i concepimenti di Gennaio, Febbraio e Marzo, mesi ancora tutt'ora in studio per le condizioni favorevoli che offre al mondo della riproduzione del cincillà, anche perchè i concepimenti di questi mesi danno tutt'ora in quantità il maggior numero di parti e di cuccioli nati.

La curva dei cuccioli nati andava sempre in crescendo fino alla punta massima nel mese di Giugno, poi scendeva con una leggera tendenza a rialzarsi ad Agosto (in alcuni anni) oppure ad Ottobre (in altre annate e comunque mai nello stesso anno i due lievi rialzi). Stesso discorso era valido per il numero dei parti.

Avevamo osservato che la maggiorparte dei concepimenti avveniva esattamente dal primo gennaio con il primo parto al 20 di aprile in un crescendo di nascite fino al mese di giugno e poi andava a scendere fino al 10 agosto circa che signicava che gli ultimi concepimenti di massa andavo a chiudersi attorno al 20 aprile di ogni anno.  

Il mese di Giugno dove i parti erano i maggiori come anche il numero di cuccioli a nidiata stava a indicarci che il mese di migliori concepimenti era quello di Febbraio ed esattamente tra il 10 febbraio e io 10 marzo. 

In questo lasso di tempo il fotoperiodo sicuramente giocava il proprio ruolo molto importante. 

Oggi le cose sono cambiate rispetto agli anni '90 poichè l'alimentazione del cincillà ha assunto le sue importanze commerciale e quindi è stato molto curato. Negli anni '80 spesso chi aveva cincillà doveva ricorrere alla stessa alimentazione del coniglio da carne e questo comprometteva tante funzionalità fisiologiche del cincillà tra cui veniva alterato la quantità di produzione di latte al parto e l'accrescimento dei cuccioli, spesso rachitici per via della alimentazione carente di calcio.

Oggi difficilmente c'è bisogno di intervenire per alimentare artificialmente i piccoli appena nati, soprattutto grazie ai progressi sulla alimentazione del cincillà.

Mai dimenticare che un cincillà che sta bene di salute è frutto di tre elementi che si intrecciano tra loro sinergicamente:

- Buona Genetica

- Ottimo Ambiente

- Eccellente alimentazione

Se uno dei tre elementi è eccezionale e gli altri due sono mediocri il cincillà non può sta bene.

Se due dei tre elementi sono eccellenti e uno solo degli elementi è scarso il cincillà soffre.

Ottimo ambiente è la gabbie, la stanza dove stazione  e tutto ciò che lo circonda. Dei bambini che vanno a infastidire il cincillà spesso durante l'arco della giornata non vuol dire ottimo ambiente.

Cincillà dal nostro catalogo

Azienda agricola La Plata Cincillà - C.da Ributtini 66054 Cupello (CH) - P.IVA 01664550694 - Cod. Fisc. MNC MRT 63D04A402T - Tel. 333 4983215