Quando ero ancora molto meno che trentenne cercavo di scoprire quanto mi era possibile sul cincillà frequentando allevatori europei famosi e qualche volta riuscendo a partecipare a piccole riunioni che organizzavano assieme a altri tecnici e soprattutto veterinari specializzati nei loro allevamenti. Ho ritrovato vecchi miei appunti su carta ormai ingiallita e che difficilmente si potrà trovare su testi scritti sul cincillà. Mi dissero che era pericoloso divulgarlo al pubblico poichè si causa facile panico su problemi inesistenti. Oggi pubblico le mie vecchie note prese durante i piccoli raduni e per qualsiasi chiarimento scrivetemi pubblicamente anche sul facebook in modo che possiamo meglio chiarire ogni dubbio che inavvertitamente verrò a creare. Tutto ciò che leggerete lo conosciamo ormai da decenni, quello dove vi invitiamo a concentrarvi è l'ultima parte dove si parla di escrementi del cincillà. Purtroppo non ho foto degli escrementi mostrati nel meeting dei vecchi allevatori europei, anche perchè non esisteva ancora il telefonino all'epoca, ma credo che le descrizioni siano molto chiare.

Ricordate che le feci del cincillà sono il barometro della loro salute. Buona lettura.

     

Le Gabbie: se non vengono pulite dal pelo morto, i cincillà ospitati potrebbero  non allevare bene. Questo pelo raccoglie sporco e germi che creano un livello di stress che può manifestarsi in un incremento dei problemi dentali.


Fieno sciolto: bisogna esser certi che il fieno non vengo contaminato dai trattamenti che possono essere velenosi per i cincillà (come quelli usati per il grono, ecc.). Un cincillà che appare disorientato e sembra perdere il proprio equilibrio potrebbe indicare un presunto avvelenamento. Ci sono annate in cui i! fieno ammuffito (corico di tossine, quindi avvelenato) potrebbe diventare un prevalente problema dovuto alle abbondanti piogge ed umidità che ha ricevuto.

Non somministrote fieno fresco. Concedetelo almeno un mese dopo il raccolto. Somministrando fieno fresco si potrebbe sbilanciare il sistemo digestivo di tutto l'allevamento, per cui sarebbero necessari do 3 o 4 mesi perchè i cincillà possono riprendersi. Se un cincillà smette di crescere per uno settimana per cause dovute o disturbi digestivi, perderebbe circa 30 grammi del peso del proprio corpo che non recupererà più così facilmente.


Acqua - Tutti hanno problemi con l'acqua, dovuti sia da infiltrazioni dopo la pioggia, dai trattamenti sui campi, oppure dai prodotti chimici nell'acqua potabile di città. Osservate i vostri cincillà, se vedete delle linee nel pelo che scendono giù verso i fianchi degli animali (dal centro della croppa giù verso il ventre), allora il cincillà non sto ricevendo acqua a sufficienza. La sconsigliamo vivamente ma se usate acqua di rubinetto assicuratevi che non sia stagnante oppure che l'acqua sia limpido allo fonte e che i contenitori per l'acqua siano ben puliti prima di usarli. Nell'uso di acqua potabile un filtro al carbone è raccomandato, purchè sia cambiato almeno mensilmente.


Mancanza di circolazione di aria - Un indicatore di insufficiente circolazione dell'aria è quando il cincillà appare essere strabico con gli occhi non completamente aperti. Si può avere molta aria mo una cattiva circolazione. Ci sono punti di aria fermo in tutti gli allevamenti. Cercate di determinare dove sono e approntate cambiamenti appropriati. Se gli animali non allevano potrebbe esserci una socca di aria ferma. Cercate di traslocare in un altro posto. 


Escrementi - è stato creato un quadro con 11 esempi.  Gli escrementi rivelano l'esatta condizione dell'allevamento. Se prendete l'abitudine di controllore gli escrementi, potrete imparare presto a capire cosa non va e ad essere capaci di scoprire eventuali problemi in fretta. Un normale escremento è lungo circo cm 1,5 rotondo in ambedue le estremità, e leggermente scuro. Una colorazione chiara indica un cambiamento nella dieta e che l'animale è sull'orlo di una indigestione o diarrea. La diarrea arriva sempre prima della costipazione. Si ha di tempo 3 giorni per correggere/risolvere la diarrea. Incrementare la fibra (fieno), eliminare il pellet (per un piccolo periodo). somministrare maggiori vitamine. Si raccomando di stare alla larga dagli antibiotici facili, a meno che lo ritenga necessario il veterinario.

feci

Il primo esempio è su un escremento di dimensioni superiori alla media e morbido che indica che l'animale ho avuto diarrea e si sta ristabilendo. L'allevatore deve prestare speciale attenzione o questo animale che ha probabilmente sofferto e ha perso peso.

Esempi 2 e 3 punti a uncini sulle estremità. Indica GIARDIA. L'animale non aumenta di peso. Se il cincillà ancora una volta ferma la propria crescita per uno settimana perderà circa 30 grammi  di peso che recupererà con molta fatica. Esempi 4  - feci di un cincillà sano lungo circa 1,5 cm e di buon colore.

 

Altro esempio con pelo sulle estremità degli escrementi. Indico disturbi nello stomaco probabilmente dovuti a problemi nell'acqua. Dote vitamine.

Esempio 9 - estremità appuntite. Conseguenza della diarrea.

Esempio 10 - Feci piccole, poco più di 3 mm. Indica cambiamento della fibra o problemi nell'acqua da bere.

 

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